La Sottoassicurazione delle PMI Italiane: Sfide e Opportunità per gli Intermediari Assicurativi

Last Updated: 22 Febbraio 2025By

Le piccole e medie imprese (PMI) sono il cuore pulsante dell’economia italiana, ma molte di esse sono sottoassicurate, esponendosi a rischi significativi. Lo studio della SDA Bocconi, realizzato in collaborazione con Aon, intitolato “Bancassicurazione: soluzioni e opportunità a protezione delle PMI”, ha messo in luce questo problema e le sue implicazioni. Con il nuovo obbligo assicurativo contro le catastrofi naturali, gli intermediari assicurativi hanno un ruolo cruciale da svolgere.

Il Gap di Protezione delle PMI Italiane

Le PMI italiane spendono in media circa €14.000 all’anno per la copertura assicurativa, una cifra significativamente inferiore rispetto alle PMI di altri paesi europei. Per fare un confronto:

  • Le PMI tedesche spendono circa €21.000 all’anno.
  • Le PMI francesi spendono circa €20.000 all’anno.
  • Le PMI britanniche spendono circa €22.000 all’anno.
  • Le PMI irlandesi spendono più del doppio rispetto a quelle italiane, con una media di €30.000 all’anno.

Questo gap di protezione significa che molte PMI italiane non hanno una copertura adeguata per affrontare eventi imprevisti, come danni alla proprietà, interruzioni dell’attività, responsabilità civile e rischi informatici.

Problemi della Sottoassicurazione

  1. Stabilità Finanziaria: la sottoassicurazione lascia le imprese vulnerabili a perdite finanziarie in caso di eventi avversi, che possono compromettere spesso in maniera irreversibile la loro stabilità finanziaria
  2. Competitività: Le PMI sottoassicurate rischiano di perdere in caso di sinistro il loro vantaggio competitivo rispetto alle loro controparti meglio assicurate, che possono gestire meglio eventuali eventi avversi.

Cause della Sottoassicurazione

  1. Consapevolezza Limitata: Molte PMI italiane non sono pienamente consapevoli dei rischi a cui sono esposte e tendono a vedere l’assicurazione come un costo piuttosto che un investimento.
  2. Costi Percepiti: Le PMI percepiscono i costi delle polizze assicurative come troppo elevati rispetto ai benefici.
  3. Offerta Limitata: Le soluzioni assicurative tradizionali spesso non si adattano alle esigenze specifiche delle PMI, risultando poco flessibili e standardizzate.
  4. Competenze del Personale: gli intermediari assicurativi, specie i sez. E, che sono la tipologia di intermediario più diffusa e capillare sul territorio italiano sono spesso concentrati sill’RC Auto e potrebbero non avere le competenze necessarie per consigliare efficacemente le PMI sulle soluzioni assicurative più appropriate.

Il Nuovo Obbligo Assicurativo sulle Catastrofi Naturali

Con la Legge di Bilancio 2024, è stato introdotto l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali per le imprese con sede in Italia (o con stabile organizzazione in Italia). La scadenza per l’adempimento è il 31 marzo 2025. Sono escluse le imprese agricole, i professionisti, le microimprese senza beni immobili strumentali e le imprese con immobili abusivi.

Questo obbligo rappresenta una significativa opportunità per gli intermediari assicurativi di educare le PMI sull’importanza di avere una copertura assicurativa più completa e di offrire soluzioni personalizzate per soddisfare questo nuovo requisito.

Strategie per le Compagnie e gli Intermediari Assicurativi

  1. Educazione e Sensibilizzazione:Investire in programmi di educazione e sensibilizzazione per aumentare la consapevolezza delle PMI sui rischi e sui benefici delle assicurazioni. Utilizzare strumenti digitali e campagne informative per raggiungere un pubblico più ampio.
  2. Prodotti su Misura: Sviluppare e offrire prodotti assicurativi su misura che rispondano alle specifiche esigenze delle PMI, con particolare attenzione alla copertura contro le catastrofi naturali.
  3. Formazione del Personale: Migliorare la formazione del personale per garantire che possano consigliare efficacemente le PMI sui prodotti assicurativi. Organizzare e partecipare a workshop e corsi di aggiornamento per mantenere il personale informato sulle ultime novità del settore.
  4. Partnership Strategiche: Creare partnership strategiche con le compagnie assicurative per sviluppare e distribuire prodotti assicurativi innovativi e competitivi. Collaborare con insurtech per sfruttare le nuove tecnologie e migliorare l’offerta di prodotti.
  5. Analisi dei Dati: Utilizzare l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati per sviluppare soluzioni personalizzate e più accessibili per le PMI, migliorando la comprensione del rischio e offrendo coperture più adeguate.

La sottoassicurazione delle PMI italiane rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per gli intermediari assicurativi. Alla luce del nuovo obbligo assicurativo contro le catastrofi naturali, è fondamentale adottare strategie efficaci per educare le PMI, sviluppare prodotti su misura e migliorare la formazione del personale. Gli intermediari assicurativi possono svolgere un ruolo chiave nel colmare il gap di copertura assicurativa e nel sostenere la crescita e la stabilità delle PMI in Italia.

Autore: Salvatore Infantino

TrenTutor Result: l’abilitazione IVASS in 40 ore, garantita per contratto

I NOSTRI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO IVASS

Per info e iscrizioni clicca qui 👇

Vuoi fare pubblicità rivolta agli intermediari assicurativi?
Metti qui il tuo banner!
Per la pubblicità sul nostro sito rivolgersi a info@ioassicuro.it o contattaci al 3929323267 (anche Whatsapp)

Sei alla ricerca di personale qualificato?
Metti qui il tuo banner!
Per la pubblicità sul nostro sito rivolgersi a info@ioassicuro.it o contattaci al 3929323267 (anche Whatsapp)

newsletter

Iscriviti per ricevere le nostre news e offerte di lavoro in anteprima via email

    Iscriviti per ricevere la nostra newsletter

    La Sottoassicurazione delle PMI Italiane: Sfide e Opportunità per gli Intermediari Assicurativi

    Last Updated: 22 Febbraio 2025By

    Le piccole e medie imprese (PMI) sono il cuore pulsante dell’economia italiana, ma molte di esse sono sottoassicurate, esponendosi a rischi significativi. Lo studio della SDA Bocconi, realizzato in collaborazione con Aon, intitolato “Bancassicurazione: soluzioni e opportunità a protezione delle PMI”, ha messo in luce questo problema e le sue implicazioni. Con il nuovo obbligo assicurativo contro le catastrofi naturali, gli intermediari assicurativi hanno un ruolo cruciale da svolgere.

    Il Gap di Protezione delle PMI Italiane

    Le PMI italiane spendono in media circa €14.000 all’anno per la copertura assicurativa, una cifra significativamente inferiore rispetto alle PMI di altri paesi europei. Per fare un confronto:

    • Le PMI tedesche spendono circa €21.000 all’anno.
    • Le PMI francesi spendono circa €20.000 all’anno.
    • Le PMI britanniche spendono circa €22.000 all’anno.
    • Le PMI irlandesi spendono più del doppio rispetto a quelle italiane, con una media di €30.000 all’anno.

    Questo gap di protezione significa che molte PMI italiane non hanno una copertura adeguata per affrontare eventi imprevisti, come danni alla proprietà, interruzioni dell’attività, responsabilità civile e rischi informatici.

    Problemi della Sottoassicurazione

    1. Stabilità Finanziaria: la sottoassicurazione lascia le imprese vulnerabili a perdite finanziarie in caso di eventi avversi, che possono compromettere spesso in maniera irreversibile la loro stabilità finanziaria
    2. Competitività: Le PMI sottoassicurate rischiano di perdere in caso di sinistro il loro vantaggio competitivo rispetto alle loro controparti meglio assicurate, che possono gestire meglio eventuali eventi avversi.

    Cause della Sottoassicurazione

    1. Consapevolezza Limitata: Molte PMI italiane non sono pienamente consapevoli dei rischi a cui sono esposte e tendono a vedere l’assicurazione come un costo piuttosto che un investimento.
    2. Costi Percepiti: Le PMI percepiscono i costi delle polizze assicurative come troppo elevati rispetto ai benefici.
    3. Offerta Limitata: Le soluzioni assicurative tradizionali spesso non si adattano alle esigenze specifiche delle PMI, risultando poco flessibili e standardizzate.
    4. Competenze del Personale: gli intermediari assicurativi, specie i sez. E, che sono la tipologia di intermediario più diffusa e capillare sul territorio italiano sono spesso concentrati sill’RC Auto e potrebbero non avere le competenze necessarie per consigliare efficacemente le PMI sulle soluzioni assicurative più appropriate.

    Il Nuovo Obbligo Assicurativo sulle Catastrofi Naturali

    Con la Legge di Bilancio 2024, è stato introdotto l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali per le imprese con sede in Italia (o con stabile organizzazione in Italia). La scadenza per l’adempimento è il 31 marzo 2025. Sono escluse le imprese agricole, i professionisti, le microimprese senza beni immobili strumentali e le imprese con immobili abusivi.

    Questo obbligo rappresenta una significativa opportunità per gli intermediari assicurativi di educare le PMI sull’importanza di avere una copertura assicurativa più completa e di offrire soluzioni personalizzate per soddisfare questo nuovo requisito.

    Strategie per le Compagnie e gli Intermediari Assicurativi

    1. Educazione e Sensibilizzazione:Investire in programmi di educazione e sensibilizzazione per aumentare la consapevolezza delle PMI sui rischi e sui benefici delle assicurazioni. Utilizzare strumenti digitali e campagne informative per raggiungere un pubblico più ampio.
    2. Prodotti su Misura: Sviluppare e offrire prodotti assicurativi su misura che rispondano alle specifiche esigenze delle PMI, con particolare attenzione alla copertura contro le catastrofi naturali.
    3. Formazione del Personale: Migliorare la formazione del personale per garantire che possano consigliare efficacemente le PMI sui prodotti assicurativi. Organizzare e partecipare a workshop e corsi di aggiornamento per mantenere il personale informato sulle ultime novità del settore.
    4. Partnership Strategiche: Creare partnership strategiche con le compagnie assicurative per sviluppare e distribuire prodotti assicurativi innovativi e competitivi. Collaborare con insurtech per sfruttare le nuove tecnologie e migliorare l’offerta di prodotti.
    5. Analisi dei Dati: Utilizzare l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati per sviluppare soluzioni personalizzate e più accessibili per le PMI, migliorando la comprensione del rischio e offrendo coperture più adeguate.

    La sottoassicurazione delle PMI italiane rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per gli intermediari assicurativi. Alla luce del nuovo obbligo assicurativo contro le catastrofi naturali, è fondamentale adottare strategie efficaci per educare le PMI, sviluppare prodotti su misura e migliorare la formazione del personale. Gli intermediari assicurativi possono svolgere un ruolo chiave nel colmare il gap di copertura assicurativa e nel sostenere la crescita e la stabilità delle PMI in Italia.

    Autore: Salvatore Infantino

    I NOSTRI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO IVASS

    Per info e iscrizioni clicca qui 👇

    Vuoi fare pubblicità rivolta agli intermediari assicurativi?
    Metti qui il tuo banner!
    Per la pubblicità sul nostro sito rivolgersi a info@ioassicuro.it o contattaci al 3929323267 (anche Whatsapp)

    Sei alla ricerca di personale qualificato?
    Metti qui il tuo banner!
    Per la pubblicità sul nostro sito rivolgersi a info@ioassicuro.it o contattaci al 3929323267 (anche Whatsapp)

    newsletter

    Iscriviti per ricevere le nostre news e offerte di lavoro in anteprima via email

      Iscriviti per ricevere la nostra newsletter

      Condividi questo articolo!

      One Comment

      1. Mario Fuvio Calloni 22 Febbraio 2025 at 12:59 - Reply

        Buongiorno.
        Concordo con quanto scritto dall’autore…c’è un “piccolo” però che può diventare “molto grande” se analizziamo in modo professionale la copertura assicurativa proposta dalla normativa di legge. E’ infatti su questo punto che il “piccolo può diventare molto grande” e che rischia di rendere la copertura ass.va per le PMI “molto carente”.
        Un caro saluto a Tutti. MC

      Leave A Comment